L’idea

Prendersi cura di un pezzo di terra rappresenta per me un atto di amore per ciò che mi circonda: il suolo, l’acqua, le piante, gli animali, le persone; riassume tutto quello che ho sempre cercato nella mia vita fino ad oggi e rappresenta l’essenzialità allo stesso tempo. Ho girato il mondo e adesso che ho finalmente messo radici vorrei che il mondo venisse qui, a godere del benessere che il contatto con la terra inevitabilmente porta ed a condividere un lusso supremo: quello delle cose semplici.

Un richiamo fortissimo quello della terra che comporta fatica fisica e mentale ma che regala un senso di armonia e appagamento quando alla sera ti fa coricare con le gambe e la schiena indolenzite.

Francesca Bellacci

Il Poderaccio è dedicato alla mia mamma Luisa che non avrebbe mai vissuto in campagna ma amava la natura,  a mia sorella , meravigliosa donna mediatrice dei miei conflitti familiari, a Pietro e Niccolò, i miei angeli custodi, a mio babbo il vero contadino del podere,  a mia figlia Stella perchè possa viverci felice. Grazie a mio cognato, scettico ma collaborativo e infine un grazie particolarmente sentito a Francesco, il mio compagno con cui condivido ogni giorno la fatica e la soddisfazione, la felicità e il dolore che la vita offre. Senza di loro non sarebbe stato possibile realizzare il progetto. Un grande tributo alla Madre Terra.