Olio extra vergine di oliva

L’OLIO … UN PRODOTTO PREZIOSO

Ti sei mai chiesto quanto lavoro sta dietro una bottiglia di olio extra vergine di oliva di qualità ?

L’olivo è una pianta rustica e resistente ma per avere una produzione continua e di qualità richiede molte cure. Prima di tutto lavorazioni e concimazioni, poi potature e raccolte fatte con metodi non dannosi. In particolare la raccolta necessita di faticoso e costante lavoro. Il frutto dell’olivo è piccolo 1 o 2 grammi al massimo quindi l’efficienza dell’operazione è molto ridotta e di conseguenza il costo è elevato. Per ottenere un olio di caratteristiche qualitative molto buone, le olive devono essere sane e quindi devono essere raccolte con la massima cura per impedire ammaccamenti, schiacciamenti, ammuffimenti o fermentazioni. La raccolta si fa stendendo ampi teli (10 mt  x 10 mt) e facendovi cadere sopra le olive pettinate a mano (brucatura) o usando scuotitori appositi .
Il rendimento della mano d’opera in questa forma di raccolta è basso, e anche nelle migliori condizioni (buon carico della pianta e grandi dimensioni del frutto) difficilmente si arriva a raccogliere più di 30-40 kg/ora . Le olive, una volta staccate dall’albero, devono essere conservate in cassette arieggiate e portate nel più breve tempo possibile (entro 48 ore) al frantoio per impedire ogni inizio di fermentazione che darebbe un sapore di rancido all’olio. Per questo motivo è necessaria una precisa organizzazione del lavoro e un abile coordinamento tra raccoglitori e frantoiani. L’olio del Poderaccio proviene da olive di cultivar tipiche toscane quali frantoio, moraiolo, e pendolino.

 

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Mercatale Aprile 2015